Il “Polo Formativo Beni e Attività Culturali”, intende offrire un significativo contributo alla realizzazione di azioni di sistema per valorizzare e mettere in sinergia i soggetti che operano nel comparto produttivo e nell'ambito della ricerca applicata ai beni e alle attività culturali nel Lazio e integrare la "filiera formativa" in campo culturale a partire dal sistema dell'istruzione/formazione fino ai percorsi di alta formazione. Il progetto prevede, in questo primo anno di attività, due tipologie d'intervento: i percorsi formativi (IFTS) e le azioni di sistema con gli obiettivi di:
I Poli Formativi IFTS, in via di attuazione in tutta Italia, sono stati previsti dall’Accordo della Conferenza Unificata del 25 novembre 2004. Ad essi è affidata, in base a una programmazione pluriennale, la realizzazione di corsi Istruzione e Formazione Tecnico Superiore (IFTS) riferibili ad aree e settori specifici del territorio nel quale vengono individuate esigenze connesse all’innovazione tecnologica e alla ricerca.
A oggi sono stati istituiti Poli Formativi in 14 regioni d’Italia:
Lazio, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Molise, Abruzzo, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna.