I poli formativi Ifts

I Poli Formativi IFTS, in via di attuazione in tutta Italia, sono stati previsti dall’Accordo della Conferenza Unificata del 25 novembre 2004. Ad essi è affidata, in base a una programmazione pluriennale, la realizzazione di corsi Istruzione e Formazione Tecnico Superiore (IFTS) riferibili ad aree e settori specifici del territorio nel quale vengono individuate esigenze connesse all’innovazione tecnologica e alla ricerca.

A oggi sono stati istituiti Poli Formativi in 14 regioni d’Italia:
Lazio, Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Molise, Abruzzo, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Gli ambiti di intervento, differenti a seconda delle specificità locali, sono riconducibili alle seguenti aree:

  • Energia, con particolare riferimento alle energie rinnovabili; 
  • Biotecnologie e scienze della vita; 
  • ICT - Information and Communication Technology; 
  • Meccanica avanzata, Cantieristica e Nautica; 
  • High tech, chimica e nuovi materiali; 
  • TAC – Tessile Abbigliamento Calzature; 
  • Aerospaziale e settori innovativi dell’ingegneria;
  •  Agroindustria e agroalimentare;
  •  Turismo integrato e sostenibile.

Nel Lazio sono stati attivati 13 Poli formativi provinciali, interprovinciali e regionali, di dimensioni diverse e con diversi contesti economici di riferimento; il Polo Formativo per i Beni e Le Attività Culturali è uno dei primi Poli attivati.